Il Dipartimento di Scienze Agrarie Forestali e Alimentari

Il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari (DISAFA) dell’Università di Torino -nato nel 2012 dalla fusione della dei 5 Dipartimenti che componevano la Facoltà di Agraria-  è ai vertici dell’Università Italiana per il quinquennio 2018-2022. In particolare, nell’Area 07 (Scienze Agrarie e Veterinarie), secondo la graduatoria elaborata dall’ANVUR  il progetto presentato da DISAFA, per il proprio ambito di attività, è risultato il migliore a livello nazionale sui 180 complessivamente presentati. Infatti il Progetto del Dipartimento “LA QUALITÀ GLOBALE NEL SISTEMA AGROALIMENTARE” ha ottenuto il massimo della valutazione per quanto riguarda la qualità della ricerca, la progettualità scientifica organizzativa e didattica, e la rispondenza alle finalità di ricerca di Agricoltura e Industria 4.0, nonché all’azione “FOOD2030: Research and Innovation for Tomorrow’s Nutrition and Food Systems”. 

Il DISAFA è sede di ricerca relativamente alla produzione primaria ed alla trasformazione di vegetali e animali, oltre che delle interazioni di tali attività con il territorio e l’ambiente.
Il Dipartimento, tenendo in considerazione gli aspetti economici ed ambientali e utilizzando anche l’approccio biotecnologico, studia gli ecosistemi agrari e forestali e le filiere agroalimentari nei loro aspetti biologici, produttivi, ecologici, tecnologici, ingegneristici e gestionali. L’approccio multidisciplinare del Dipartimento costituisce non soltanto una scelta imposta dalla complessità dei processi produttivi e di trasformazione ma un valore che arricchisce le prospettive delle singole discipline.
Tra i temi di ricerca caratterizzanti il DISAFA  si ricordano: il miglioramento genetico e la fisiologia dei vegetali coltivati e degli animali allevati; le relazioni fra suolo, acqua, atmosfera e piante; le tecniche colturali, di allevamento e di trasformazione dei beni primari in relazione all’ambiente e ai territori, inclusi quelli finalizzati alla produzione di energia; la gestione sostenibile e la pianificazione delle risorse forestali, la difesa delle colture; la caratterizzazione degli alimenti e delle filiere agroalimentari; l’organizzazione produttiva delle imprese; l’organizzazione delle infrastrutture produttive nei settori di competenza; la progettazione, realizzazione e gestione dei beni e dei sistemi strumentali alle attività agricole in senso lato; lo studio del paesaggio agrario e la progettazione, realizzazione e gestione di parchi, giardini e aree verdi; le analisi economiche e valutative connesse ai temi precedenti.
Anche sotto il profilo didattico il Dipartimento di Scienze Agrarie, Forestali e Alimentari sviluppa i grandi temi della produzione primaria, della trasformazione industriale di prodotti vegetali e animali, oltre che delle interazioni tra tali attività con il territorio e l’ambiente.